Ceres Soft Ale: addio, e grazie per tutto il pesce.

Ovvero: ancora un post sulla Soft Ale. Abbiate pazienza.
So di apparire ridondante, ma è bello ogni tanto sentirsi pienamente parte di un evento. In questo caso si tratta di essere tra i fortunati possessori della Soft Ale: eggià, io ce l’ho! Nello spirito della viralità della campagna Soft Ale, i blogger che ne hanno parlato sono stati omaggiati con un favoloso sample rosa. Inutile dire che è solo un gadget, vero? Altrimenti giuro che l’avrei bevuta, #sapevatelo.

BkRv7CTIMAAAUTKIo ce l’ho! Momenti di commozione

Per chi si fosse perso le puntate precedenti: Ceres ha annunciato l’arrivo di una birra rosa con lampone e zenzero chiamata Soft Ale scatenando l’ira dei fan, il primo aprile ha rivelato che si trattava di un bel pesce d’aprile. Le divergenze di opinione non si sono attenuate nemmeno una volta dichiarati gli intenti dell’azienda, e la rete si è divisa tra chi ha apprezzato l’operazione di marketing e chi invece continua a vederci un #epicfail.
Io sono nel mezzo, ovvero: se devi spiegarlo forse le cose non sono andate esattamente come previsto, ciò significa che il progetto presenta comunque delle lacune. E continuo a non vedere di buon occhio il lasciare l’utenza totalmente libera di esprimersi sulla bacheca, si sa che siamo noi italiani siamo piuttosto “coloriti” e che non vengono effettuati test d’ingresso prima di possedere un accesso ad internet. Purtroppo. Infine, non sono una grandissima fan del “purché se ne parli”, non è una strategia che paga sempre (anzi).
Però come già detto prima sono stati bravi, tanto, nel creare buzz sulla situazione, inoltre si tratta di una tipologia di comunicazione che rientra perfettamente nello spirito dell’azienda, che già in passato ha utilizzato l’ironia per viralizzare e far parlare di sé con il deal “Una Ceres gratis a tutti quelli che hanno votato Renzi“. Sicuramente mi ha intrattenuto per qualche ora, e mi è piaciuto in fin dei conti vedere qualcuno fare qualcosa di diverso e ragionare fuori dagli schemi.

E ora, la mia birra?

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2 thoughts on “Ceres Soft Ale: addio, e grazie per tutto il pesce.

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