New on: trash. Chiara Ferragni Shoes Collection

E io che pensavo che le ciabatte fossero il male.
Il mio post serio dovrà aspettare ancora, ma per una buona causa: la mia designer preferita è tornata a creare. Così, se volete essere chic e fare il paio con le bocche dentate e gli anelli VAFFANC**O, potete pescare liberamente dalla nuova collezione shoes della Ferragni. Devo ammettere, però, che la Chiara è sempre capace di sorprendermi. Perché ogni volta, ogni volta penso “ma no, non potrà fare peggio di così”, e invece.

CF491_009_01Un goloso assaggio della FW14/15 Continua a leggere

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Chiara Ferragni su Grazia. Posso dire che sono perplessa?

Oggi volevo scrivere un articolo serio, profondo. Uno di quei post per i quali ti documenti accuratamente e su cui rimugini a lungo, perché le cose da dire son tante e si tratta di un argomento da prendere con le pinze. E invece parlo di Chiara Ferragni. Tutto è iniziato stamattina, quando nel corso del mio solito raid su La Faccia Avvilita della Faccia Avvilita sono incappata in questa foto:

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Come sempre, grazie a La Faccia Avvilita della Faccia Avvilita.

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TBS per Redken: sucCESSO su Facebook

Lezione estemporanea di Social Media Marketing, ovvero: quando l’utenza ti si rivolta contro.
Povero team marketing di Redken. In queste ore la pagina Facebook del brand di haircare è un bagno di sangue: tutta colpa dell’insalata bionda.

MehNon voglio nemmeno esprimere la mia opinione su questa foto sul sito della Redken. Urgh. Continua a leggere

#dadomanidieta: strane abitudini alimentari da blogger

So di essere ridondante, ma sono ancora qua a parlare dello stesso argomento: le fashion blogger. Giuro che non ce l’ho con la categoria, ma come posso evitare di farlo quando continuano a fornirci materiale di cui discutere? Oggi però le mie cattiverie non riguarderanno look di dubbio gusto (anche se ce ne sarebbe da dire, e parlo con te TBS) ma, come anticipato qualche post fa, oggi si parla di abitudini alimentari & co.
Sia ben chiaro, non me ne frega una cippalippa di quel che mangiano e non ho intenzione di stare a sindacare su quanto siano sani i loro regimi alimentari (anche se basta dare un’occhiata ad aspetto e colorito di pelle, capelli e unghie per accorgersene), ma per dire una cosa: basta! Non mi interessa se ormai siete di casa da Starbucks, ormai è obsoleto e ci sono andati tutti, anche io che probabilmente sono una delle blogger più scalcinate in circolazione. Abbiate pietà, possiamo vivere anche senza che fotografiate l’ennesimo frappuccino. Che poi se siete emaciate (che è diverso da essere magre) non ci crede nessuno che vi mangiate quella roba lì: ho amiche che ingurgitano camionate di cibo ma sono snelle e toniche, ma il loro è davvero un metabolismo felice. Per altre sedicenti magre bastano le foto di pochi anni fa per una rapida smentita.

tumblr_m6hm6ncwqb1qewacoo1_500Ironizzando (ma neanche troppo) sul fenomeno oversharing.
Però è sempre bello condividere piatti preparati in casa : )
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Roba brutta. Ma brutta brutta.

Che schiccheria ragazzi! No dico, avete visto che cosa ha sfornato la nostra cara insalata bionda?
Non contenta di aver infangato il ruolo di shoe designer (alla faccia di chi sgobba e studia anni ed anni! Cari studenti di Naba/Ied/Marangoni eccetera, apritevi un blog e fate prima, chissenefrega se poi vengono fuori delle ciofeche sproporzionate) la nostra Chiara si è messa a creare gioielli. Così adesso anche il design d’accessori e la scuola orafa possono considerarsi superati.

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